Gentile Insegnante,
il Gruppo Kamenge Piacenza onlus intende proporre, anche per il corrente anno scolastico, alle Scuole Elementari e Medie, il progetto “Il Mio Quaderno in Burundi”.
Il Progetto 2008/9 riprende e continua quello realizzato nelle scuole cittadine nel maggio 2008. Allora, il Progetto consisteva nella raccolta diretta di quaderni e oggetti di cancelleria scolastica (penne biro, matite, gomme, ecc) nelle classi delle Scuole Elementari e Medie che avevano liberamente aderito all’iniziativa. Il Progetto ebbe un buon successo: furono raccolti 2000 quaderni e una quantità rilevante di cancelleria scolastica. Il tutto venne inscatolato e spedito con container a destinazione.
Purtroppo, quest’anno l’iniziativa non può essere ripetuta seguendo lo stesso iter.
La difficoltà nel reperire un container, la complessità del viaggio, i costi di spedizione e, in particolare, di sdoganamento in loco del materiale hanno indotto il Gruppo Kamenge Piacenza a considerare più fattibile, con minor spesa e con più motivata certezza del buon esito dell’iniziativa, l’acquisto dei quaderni e della cancelleria direttamente nei mercati di Bujumbura, Burundi. Il direttore del Centre Jeunes Kamenge condivide questa decisione.
Non si è trattato di una decisione semplice da prendere. Il coinvolgimento emotivo e motivazionale dei ragazzi che aderiscono all’iniziativa è minore, così come la soddisfazione di aver fatto direttamente qualcosa per altri ragazzi che vivono in condizioni spesso alla soglia della miseria più assoluta.
Il Progetto viene modificato, dunque, non abbandonato, perché l’uso che viene fatto dal Centre Jeunes Kamenge del materiale suddetto è degno di qualsiasi tipo di appoggio.
Ogni anno, infatti, vengono organizzati, presso il Centre, campi di lavoro e di formazione. I ragazzi partecipanti si impegnano, al mattino, in due attività:
-fabbricare mattoni di fango per costruire case alle vedove di guerra, alle mogli di sfollati, alle famiglie con orfani;Il pomeriggio approfittano di opportunità di formazione su problematiche che li toccano da vicino (la risoluzione pacifica dei conflitti, il concetto di uguaglianza, l’emancipazione femminile, lo sviluppo, i pericoli dell’abuso della droga e dell’alcool, i Diritti dell’Uomo, ...).
-sistemare le strade dei quartieri adiacenti il Centro, perché la via di comunicazione viene considerata, dai ragazzi del Centre, uno strumento fondamentale nella vita dei quartieri.
UNICA ricompensa per i giovani, del lavoro effettuato: il materiale scolastico per l’anno successivo. I quaderni, appunto, che Piacenza ed altre realtà italiane inviano al Centro.
Tutto ciò detto, si possono considerare i momenti e le azioni del Progetto 2009:
➢ Informare tutte le scuole elementari e medie che il progetto “Il mio quaderno in Burundi” prosegue anche nel 2009, se pur con modalità diverse, illustrare le difficoltà incontrate nel 2008. Raccogliere le adesioni.
➢ Organizzare con il Partner Artistico “Manicomics” uno o più spettacoli teatrali nel mese di maggio, cui assisteranno, dietro il versamento di un contributo personale, i ragazzi delle Scuole che aderiranno all’iniziativa. Lo spettacolo teatrale,“GOCCE”, verrà rappresentato lunedì 25 maggio presso il teatro San Matteo con inizio alle ore 9. Nel caso di adesioni molto numerose, lo spettacolo verrà replicato alle ore 11 dello stesso giorno. La coordinatrice del Progetto comunicherà alle classi l’orario definitivo.
➢ Rappresentare lo spettacolo, che avrà luogo solo grazie al finanziamento del Partner Finanziario “Fondazione di Piacenza e Vigevano”.
➢ Consegnare, durante lo spettacolo, alla Presidente del Gruppo Kamenge Piacenza la somma versata dalle scolaresche presenti, somma che verrà immediatamente inviata al Centre da un piccolo comitato formato da un rappresentante di ogni soggetto coinvolto nell’iniziativa, compreso un rappresentante degli studenti.
➢ Sviluppare la mentalità dello scambio tra Paesi del Nord e Paesi del Sud: a nome dei ragazzi del Centre verrà consegnato (fino ad esaurimento scorte) a ciascun ragazzo che avrà aderito all’iniziativa, “Giramahoro”, un quaderno che avvia alla conoscenza del Burundi e ad ogni insegnante copia del libro ”Nel cuore del cuore d’Africa” di E.Patoner.
Il Gruppo Kamenge Piacenza desidera sottolineare tre aspetti che illustrano e danno rilevanza a questo Progetto:
• la finalità dell’iniziativa:gratificare concretamente chi, in un Paese agli ultimi posti della classifica mondiale dello Sviluppo Umano (fonte ONU), gratuitamente si presta ad atti di solidarietà nei confronti dei più svantaggiati, cioè vedove ed orfani;
• la sinergia praticata da mondi tanto lontani e che spesso parlano linguaggi diversi: quello del Volontariato, rappresentato dal Gruppo Kamenge Piacenza, quello finanziario, rappresentato dalla Fondazione, quello artistico-culturale rappresentato dai Manicomics, quello delle Pubbliche Amministrazioni, rappresentato dal Comune di Piacenza, Assessorato alla Scuola e Assessorato alla Cultura e quello della Scuola;
• l’invio di un aiuto utile alla conoscenza e all’istruzione e non di un aiuto finalizzato al sollievo momentaneo dalle pene quotidiane.
Il Gruppo Kamenge di Piacenza è a disposizione per presentare alle classi interessate, attraverso materiale informativo didattico e multimediale, le finalità del progetto per coinvolgere maggiormente i ragazzi sull’importanza del loro aiuto.
Il contatto a tal fine è attraverso la coordinatrice del Progetto:
Piera GALANDRI Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 0523/499 077 alla quale si prega di far pervenire al più presto il numero delle classi aderenti all’iniziativa e il nome degli insegnanti coinvolti.
Come già detto, si chiede un’offerta per ciascun ragazzo (l’equivalente dell’acquisto di almeno un quaderno). Tutto il ricavato verrà spedito al CENTRE JEUNES KAMENGE secondo le modalità sopra riportate.
Comune di Piacenza Gruppo Kamenge Piacenza onlus
Assessore alla Scuola Presidente
Dr.Giovanni Castagnetti Campus Daniela
Piacenza, 20 febbraio 2009
