Soggetti Interessati
Gruppo Proponente: GRUPPO KAMENGE PIACENZA onlus
Presidente: Daniela CAMPUS
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Via Tobagi 51
29010 Rottofreno ( Pc) tel. 0523 78 19 41
Sede Legale: c/o SVEP Via Capra 19 Piacenza
Laboratorio: Via XXIV Maggio 51/53 Piacenza
Il Gruppo si incarica del coordinamento di tutto il Progetto
Sponsor: FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
Presidente: Marazzi dr Giacomo
sede: Via S.Eufemia 13 tel. 0523 311111
referente: Sbordi dr. Massimo
La Fondazione si incarica di soddisfare le esigenze economiche del Progetto
COMUNE di PIACENZA
Sindaco: Reggi ing. Roberto
Referente: Dosi dr. Paolo
Assessore alla Cultura e al Turismo, Sport e Tempo Libero
Tel. 0523 49 26 52
Palazzo Farnese Piacenza
Il Comune di Piacenza concede il patrocinio e l’uso gratuito del Teatro Comunale Filodrammatici, via S.Franca 33 Piacenza
Partner Artistico: Manicomics Teatro p.s.c.r.l.
Presidente: Tarquini Rolando
Referenti progetto: Mozzani Mauro – Paolo Pisi
Via Trebbia 3/a 29100 Piacenza
Tel/fax 0523.497248 email:
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I Manicomics presentano alle classi coinvolte nel Progetto la rappresentazione teatrale “GOCCE”
Beneficiario: il CENTRE JEUNES KAMENGE
B.P. 783 Bujumbura Burundi
Tel 00257 22 23 28 05 Fax 00253 22 23 28 07
Indirizzo mail:
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sito web: www.cejeka.org
Le Motivazioni dell’Iniziativa
Il Progetto 2008/9 riprende e continua quello realizzato nelle scuole cittadine nel maggio 2008.
Allora, il Progetto consisteva nella raccolta diretta di quaderni e oggetti di cancelleria scolastica (penne biro, matite, gomme, ecc) nelle classi delle Scuole Elementari e Medie che avevano liberamente aderito all’iniziativa, così come era libero di portare il proprio contributo ogni studente all’interno di queste classi. L’iniziativa ebbe un buon successo: furono raccolti 2 000 quaderni e una quantità rilevante di cancelleria scolastica. Il tutto venne inscatolato, trasferito al punto di raccolta dove venne caricato su un container e spedito. Dopo alcune traversie, i quaderni giunsero a destinazione. Il quotidiano locale “Libertà” pubblicò una lettera di ringraziamento del Direttore del Centre Jeunes Kamenge al momento dell’arrivo del materiale. Il movimento di denaro, comprendente l’acquisto del materiale, il suo trasferimento al punto di raccolta e la spedizione via container, risultò essere di circa 5 000/5 500 euro.
Purtroppo, quest’anno l’iniziativa non si può ripetere seguendo lo stesso iter. La complessità del viaggio, i costi di spedizione e, in particolare, di sdoganamento in loco del materiale hanno indotto il Gruppo Kamenge Piacenza a considerare più fattibile, con minor spesa e con più motivata certezza del buon esito dell’iniziativa, l’acquisto dei quaderni e della cancelleria direttamente nei mercati di Bujumbura, Burundi. Il direttore del Centre Jeunes Kamenge condivide questa decisione.
Non si è trattato di una decisione semplice da prendere. Il coinvolgimento emotivo e motivazionale dei ragazzi che aderiscono all’iniziativa è considerevolmente minore, così come la soddisfazione di aver fatto direttamente qualcosa per altri ragazzi che vivono in condizioni spesso alla soglia della miseria più assoluta. D’altra parte non si può abbandonare l’iniziativa, perché l’uso che viene fatto dal Centre Jeunes Kamenge del materiale suddetto è degno di qualsiasi tipo di appoggio.
Ogni anno, infatti, vengono organizzati, presso il Centre, campi di lavoro e di formazione. I ragazzi partecipanti si impegnano, al mattino, in due attività: fabbricare mattoni in fango per costruire case alle vedove di guerra, alle mogli di sfollati, alle famiglie con orfani e sistemare le strade dei quartieri adiacenti il Centro, perché la via di comunicazione viene considerata, dai ragazzi del Centre, uno strumento fondamentale nella vita dei quartieri. Il pomeriggio approfittano di opportunità di formazione su problematiche che li toccano da vicino (la risoluzione pacifica dei conflitti, il concetto di uguaglianza, l’emancipazione femminile, lo sviluppo, i pericoli dell’abuso della droga e dell’alcool, i Diritti dell’Uomo, ...).
UNICA ricompensa, per i giovani, del lavoro effettuato: il materiale scolastico per l’ anno successivo. I quaderni, appunto, che Piacenza ed altre realtà italiane inviano al Centro.
Tutto ciò detto, si possono considerare i momenti e le azioni dell’iniziativa 2009.
1. Informare tutte le scuole elementari e medie che il progetto “Il mio quaderno in Burundi” prosegue anche nel 2009, se pur con modalità diverse. Comunicazione e spiegazione delle difficoltà incontrate nel 2008. Raccolta delle adesioni.
2. Organizzare con il Partner Artistico uno o più spettacoli nel mese di aprile, cui assisteranno i ragazzi delle Scuole che aderiranno all’iniziativa dietro il versamento di un contributo personale.
3. Rappresentare lo spettacolo, che avrà luogo solo grazie al finanziamento del Partner Artistico e al noleggio del teatro da parte della Fondazione.
4. Consegnare, durante lo spettacolo, al Presidente del Gruppo Kamenge Piacenza la somma versata dalle scolaresche presenti, somma che verrà immediatamente inviata al Centre da un piccolo comitato formato da un rappresentante di ogni soggetto coinvolto nell’iniziativa, compreso un rappresentante degli studenti..
5. Sviluppare la mentalità dello scambio tra Paesi del Nord e Paesi del Sud: a nome dei ragazzi del Centre verrà consegnato (fino ad esaurimento scorte) a ciascun ragazzo, che ha aderito all’iniziativa, “Giramahoro”, un quaderno che avvia alla conoscenza del Burundi e delle drammatiche condizioni di vita di ogni suo abitante e ad ogni insegnante copia del libro ”Nel cuore del cuore d’Africa” di E.Patoner.
Verrà chiesto a tutti i media locali di dare il più ampio risalto possibile al Progetto.
Il Gruppo Kamenge Piacenza desidera sottolineare tre aspetti che illustrano e danno rilevanza a questo Progetto:
la finalità dell’iniziativa:gratificare concretamente chi, in un Paese agli ultimi posti della classifica mondiale dello Sviluppo Umano (fonte ONU), gratuitamente si presta ad atti di solidarietà nei confronti dei più svantaggiati, cioè vedove ed orfani;
la sinergia praticata da mondi tanto lontani e che spesso parlano linguaggi diversi: quello del Volontariato, rappresentato dal Gruppo Kamenge Piacenza, quello finanziario, rappresentato dalla Fondazione, quello artistico-culturale rappresentato dei Manicomics ;
l’invio di un aiuto utile alla conoscenza e all’istruzione, e non di un aiuto finalizzato al sollievo momentaneo dalle pene quotidiane.
Preventivo economico:
n°1 replica Teatro Filodrammatici con ospitalità gratuita del Comune
copertura spese 3 attori e 2 tecnici, pagamenti minimi contributivi 1.000 € +IVA 10%
spese gestione teatro filodrammatici (1 tecnico, maschere e pulizie) 350€ + IVA 20%
totale: 1.520 €
n° 2 repliche (stessa mattinata) Teatro Filodrammatici con ospitalità gratuita del Comune
copertura spese 3 attori e 2 tecnici, pagamenti minimi contributivi 1.400 € +IVA 10%
spese gestione teatro filodrammatici (1 tecnico, maschere e pulizie) 350€ + IVA 20%
totale: 1.960 €
La Rappresentazione Teatrale
Mauro Mozzani, Manicomics Associazione Culturale e ENìA s.p.a. presentano
GOCCE
Il progetto
Benché apparentemente l'acqua sia una risorsa rinnovabile, le cui riserve sono continuamente reintegrate attraverso il suo grande ciclo naturale, in molte zone della Terra l'acqua e' scarsa; in altre l'acqua e' abbondante, ma la qualità delle riserve viene continuamente peggiorata dagli inquinamenti e la disponibilità di acqua dolce di buona qualità si fa progressivamente sempre più scarsa.
Essere coscienti che l’acqua è una risorsa limitata, significa adottare nuovi stili di vita nel presente che tengano conto anche dei bisogni delle generazioni future. Per questo alle bambine e ai bambini, a cui è dedicato lo spettacolo, dobbiamo dire loro con coraggio che dove non c’è acqua non ci può essere vita e che di questo futuribile disastro dobbiamo essere tutti coscienti.
La storia
In un paesaggio desolato e arido due uomini, alla ricerca dell’ultima riserva di acqua rimasta sulla terra, si fermano davanti ad un albero smunto. Ognuno, per motivi diversi , sa che sarà proprio in quel posto che dal cielo cadrà l’ultima goccia d’acqua.
Nell’attesa le prospettive di uno si scontrano con i progetti dell’altro mentre i ricordi si mescolano alle speranze.
Prevarrà l’odio o i due sapranno unirsi nel cammino per la sopravvivenza?
Soltanto grazie all’arrivo di una donna riusciranno a comprendere la vera essenza della vita custodita in una goccia d’acqua.
Nota degli autori
Abbiamo sempre creduto che la leggerezza e la poesia possono essere a volte più incisive di documentazioni e numeri così abbiamo cercato di creare situazioni e immagini che ricordassero con suggestione e delicatezza la forza vitale dell’acqua. Forse più che dati e previsioni catastrofiche abbiamo il bisogno di recuperare un senso di amore verso l’acqua. Tutti devono sapere che l’acqua è un diritto fondamentale di ogni uomo e donna che popolano il nostro pianeta, un bene pubblico e solo rispettandola potremo conservare questa indispensabile “fonte di vita”.
Crediti
GOCCE
Contributo Presidenza della Regione Emilia-Romagna
Collaborazione Teatro Verdi Comune di Fiorenzuola d’Arda
di Mauro Mozzani e Francesco Barbieri
regia Mauro Mozzani
con Agostino Bossi, Paolo Pisi e Helena Bittancourt / Valeria Mastropasqua
elementi acrobatici Helena Bittancourt / Valeria Mastropasqua
musiche originali Giancarlo Boselli
scenografia Coccodrilli a Manovella
costumi e illustrazioni:Sergio Anelli
progetto grafico: Andrea Canepari
effetti scenici: Graziano Marafante
realizzazione costumi: Giuseppe Cagnazzi
segreteria di produzione e vendita: Francesca Volta - Cinzia Ducoli
studio di registrazione MAFO