Ci rivolgiamo a tutti i sostenitori del Centre Jeunes Kamenge perchè questo progetto venga divulgato nel modo più capillare possibile.
1) E’ doveroso e opportuno, per sgombrare il campo da possibili equivoci, affermare subito e con chiarezza che il Centre Jeunes Kamenge non propone e non sostiene adozioni di studenti. Propone la contribuzione, da parte di coloro che accettano questo impegno, al pagamento delle tasse scolastiche di ragazzi/e che frequentano le Scuole Superiori o l’Università, giovani sia iscritti al Centre, sia abitanti nei Quartieri Nord.
2) Il sistema scolastico del Burundi prevede tasse molto onerose, in particolare nelle Scuole o Università Private. In realtà la Scuola Pubblica non ha posti sufficienti a disposizione e i tempi delle Scuole Pubbliche sono dilatati all’eccesso: ad esempio, tra scioperi, ricerca del personale, cattiva organizzazione, ecc., un corso di laurea dura dagli 8 ai 10 anni nell’Università Pubblica, che spesso non ha neppure tutti i corsi di laurea richiesti dagli studenti. Tutto questo rappresenta una grossa difficoltà per i giovani burundesi. Se un giovane non riesce ad iscriversi e a frequentare la Scuola Privata, ha ben poche alternative alla strada. Allora droga, prostituzione, alcool e violenza segneranno la sua esistenza.
3) Il Centre Jeunes Kamenge chiede ai giovani studenti di non aspettare l’aiuto europeo, ma di ingegnarsi a trovare contributi che possano permettere loro la frequenza delle Scuole: si tratterà di lavoretti, piccoli commerci, di aiuti da parte dei genitori, parenti, ecc. D’altra parte già la frequenza del Centre favorisce i giovani nel loro iter scolastico: al Centre, partecipando ai campi di lavoro o ad attività tipo tornei e concorsi, gare…, possono ricevere quaderni, cancelleria, libri; al Centre si può frequentare la Biblioteca, si può partecipare a corsi di lingua e di computer. Tutto gratuitamente. I giovani devono aver chiaro che il pagare loro le tasse scolastiche, o parte delle tasse scolastiche, è un complemento a tutte le attività che si fanno al Centre.
4) Ciò detto, il Centre chiede a chi volesse contribuire alle spese scolastiche di uno studente per un anno, la somma di 50 euro per frequentare un Istituto Superiore e/o la somma di 130 euro per frequentare l’Università.
5) Il CJK esige l’anonimato dello studente assistito, questo perché la tentazione di rivolgere al proprio sostenitore le richieste più svariate fino a farle diventare un assillo continuo è troppo forte. D’altra parte, chi contribuisce al pagamento delle tasse scolastiche di un giovane del Burundi deve sapere che, anche se non lo conosce personalmente o attraverso scambi epistolari, contribuisce realmente alla sua educazione ed istruzione, aiutandolo a crearsi una vita più dignitosa di quella che dovrebbe vivere non frequentando le Scuole.
6) Per rispettare la trasparenza dell’iniziativa, il CJK comunica gli elenchi generali di spesa per le tasse scolastiche e i sostenitori riceveranno le liste degli aiutati e i resoconti annuali.
8) Il CJK, nella persona del direttore padre Claudio Marano, è il garante del Progetto della contribuzione al pagamento delle tasse scolastiche.
9) Il Gruppo Kamenge di Piacenza pubblica sul proprio sito (www.amahoro.pc.it) l’elenco delle persone che aderiscono a questo progetto, salvo diverso parere della persona interessata. Inoltre pubblica l’elenco generale delle spese per le tasse scolastiche.
10) Le quote verranno versate sul conto corrente bancario del Gruppo Kamenge Piacenza che ha queste coordinate:
Codice IBAN: IT15 OØ51 5612 619C CØ19 ØØ12 315
indicando sulla causale: contribuzione tasse scolastiche.