Provincia, Unione Commercianti e Confesercenti hanno deciso di sostenere il progetto dei Saveriani
Gli oggetti raccolti saranno inviati al Centro Giovani di Kamenge

(essebi) «Dateci le ali per un sogno», quello della pace. Attorno al progetto, quello del Centro Giovani del Kamenge, in Burundi, che Nelson Mandela ha definito un «laboratorio di pace per tutta l'Africa», si sono raccolti ieri l'Amministrazione provinciale, l'Unione Commercianti e la Confesercenti di Piacenza. Le due associazioni di categoria e l'ente di via Garibaldi hanno infatti deciso di sostenere l'attività dei Padri missionari Saveriani che, dal 1990, si stanno impegnando in quel lembo di nazione (grande appena quanto la Lombardia) per porre fine, promuovendo la cultura della convivenza, ai terribili massacri e rappresaglie tra le tribù di tutsi e hutu. «Quest'anno - ha spiegato padre Lino Maggioni - il nostro gruppo piacentino di volontari (che ha sede presso i Saveriani, sullo stradone Farnese) ha deciso di sostenere l'attività del Centro Kamenge, in particolare dal punto di vista scolastico». L'appello è stato raccolto «con estrema disponibilità ed entusiasmo» - ha sottolineato Isa Bobbi, una delle collaboratrici dei missionari - dal vice presidente della Provincia Ernesto Carini, che ha attivato e coinvolto le associazioni di commercianti. Da ieri è dunque partita una raccolta di quaderni, computer, programmi informatici, cancelleria ma anche di attrezzature sportive, indumenti passati di moda o invenduti che gli esercenti piacentini vorranno donare per sostenere il laboratorio di pace africano. «Tutti gli oggetti o i fondi che si potranno raccogliere per la spedizione - ha evidenziato il sacerdote - saranno le ali del sogno di questi ragazzi, che si stanno impegnando sul fronte della socializzazione, del coraggio e della costituzione di nuove associazioni, per creare una cultura della pace e della convivenza tra etnie». La raccolta - grazie alla disponibilità dell'Unione Commercianti e della Confesercenti, rappresentate ieri da Enrico Braghi e Fausto Arzani - sarà compiuta direttamente presso le sedi dei due sindacati. Per facilitare la donazione, il materiale preparato dei commercianti potrà essere ritirato anche a cura dei volontari, previa richiesta telefonica. I Saveriani hanno infatti attivato una speciale linea telefonica, ad hoc, per informazioni (339/3688492). La serietà dell'iniziativa - è stato sottolineato dal vice presidente Carini, Arzani e Braghi - è garantita dai sacerdoti, che svolgono la propria missione in una ventina di paesi del mondo. Già da anni, a Piacenza, un gruppo di volontari garantisce un valido sostegno al Burundi grazie all'organizzazione di eventi e attività che assicurano periodicamente l'invio a Kamenge di denaro, attrezzature e beni.