In un cd-rom l'esperienza di Kamenge
Kamenge è un nome strano ed estraneo per molti. Ma per i bambini delle scuole piacentine lo sarà sempre meno, grazie ad un bel Cd-rom distribuito nelle scuole. A Kamenge, nel cuore dell'Africa, in Burundi, ha sede un centro-giovani che conta diecimila iscritti tra Tutsi e Hutu, luogo dove le divisioni etniche, anche aspre e sanguinose, si stemperano e si ricompongono nel gioco, nel dialogo e nella convivenza pacifica. E ciò anche grazie alla presenza dei padri Saveriani, mentre a Piacenza è attivo un gruppo d'appoggio a Kamenge. Laggiù c'è, tra l'altro, una scuola che può essere raggiunta facilmente via Internet all'indirizzo www.cejeka.com. E oggi siamo ad una fase conclusiva di un percorso educativo che si è sviluppato attraverso varie tappe e due parole chiave: turi kumwe, che significa “insieme”, letteralmente “siamo uno solo”, e gukaba, “scambio”. Proprio questa mattina, presso i padri Saveriani (Stradone Farnese 11), alle 10,30, ci sarà un momento di scambio con alcuni studenti che offriranno un pallone e denaro per l'acquisto di sementi per il Centre Jeunes Kamenge e riceveranno un ricordo del centro stesso. Il tutto accompagnato da merende e giochi. Nei mesi scorsi si è invece svolta la distribuzione in tutte le direzioni didattiche e negli istituti comprensivi della provincia del Cd-rom contenente un ipertesto sull'esperienza di Kamenge. La distribuzione è stata effettuata dal gruppo di appoggio di Piacenza e accompagnata da tre lettere di presentazione: una del Provveditorato, una di padre Lino Maggioni, superiore dei Saveriani, e una terza per illustrare l'uso che si può fare del Cd. Padre Lino, che ha vissuto in Burundi, è anche disponibile ad incontrare le scolaresche per raccontare l'esperienza di Kamenge, come è già avvenuto con le classi quinte delle scuole De Gasperi e Taverna e la terza, la quarta, la quinta di Sant'Antonio.